A te, cara mamma, che ti rifugi in bagno perché hai bisogno di ritrovare il respiro mentre le lacrime sgorgano dai tuoi occhi.
A te, cara mamma, che sei così severa con te stessa per aver rimproverato i bambini per una sciocchezza, quella sciocchezza che ti fa sentire sbagliata.
A te, cara mamma, che lotti per tornare a indossare quei jeans che ti piacevano tanto e che mettevi sempre prima della gravidanza, perché ti facevano sentire così bella e amata.
A te, cara mamma, che decidi di ordinare la pizza perché non hai avuto tempo di preparare la cena come ti eri programmata.
A te, cara mamma, che ti senti sola anche se hai qualcuno vicino.
A te, cara mamma, che sei da sola davvero ma vali per due.
A te, che stai per diventare mamma, con tutte le tue paure aggrovigliate nello stomaco e la luce negli occhi desiderosa di affrontare questo nuovo percorso.
Sei bellissima.
Quei piccoli occhi che ti guardano non si rendono conto delle tue smagliature o dei chili di troppo, pensano che tu sei perfetta così.
Quelle dolci manine che si tendono per abbracciarti, credono che tu sia la supereroina più forte del mondo.
Quei cuoricini che battono e che cercano il tuo, sanno che non c’è posto più sicuro che starti accanto. Sei meravigliosa.
Auguri!
Uno dei miei successi nella vita è che, nonostante tutte le follie che ho combinato, sono perfettamente normale: sono io che ho scelto di fare quelle cose, non sono loro che hanno scelto me.....
venerdì 8 maggio 2020
domenica 26 aprile 2020
QUERIDO HIJO:
Mientras vivas en esta casa obedecerás las reglas. Cuando tengas tu casa obedecerás tus propias reglas. Aquí no gobierna la d
emocracia, no hice campaña electoral para ser tu madre: tú no votaste por mí. Somos madre e hijo por la gracia de Dios, y yo acepto respetuosamente el privilegio y la responsabilidad aterradora. Al aceptarla adquiero la obligación de desempeñar el papel del madre.
No soy tu amiga, no soy tu chofer, no soy tu cajero automático,no soy tu mujer de limpieza ... SOY TU MADRE
Me enojaré contigo, te sermonearé, te volveré loco, seré tu peor pesadilla y te seguiré cuando sea necesario PORQUE TE AMO!!!
Cuando TÚ puedas comprender eso sabré que eres un/a ADULTO RESPONSABLE..
Nunca encontrarás a alguien que te ame, ore, se preocupe y le importes más que a MÍ!!
No soy tu compinche, nuestras edades son muy diferentes. Podemos compartir muchas cosas pero no somos compañeros. Soy tu madre Y eso es cien veces más que un amiga!
También soy tu amiga, pero estamos en niveles completamente distintos. En esta casa harás lo que yo diga y no debes cuestionarme porque todo lo que yo ordene estará motivado por el amor. Te será difícil comprenderlo hasta que tengas un hijo, mientras tanto confía en mí...
Atte: Tu Madre
Ai miei figli.....
Mientras vivas en esta casa obedecerás las reglas. Cuando tengas tu casa obedecerás tus propias reglas. Aquí no gobierna la d
emocracia, no hice campaña electoral para ser tu madre: tú no votaste por mí. Somos madre e hijo por la gracia de Dios, y yo acepto respetuosamente el privilegio y la responsabilidad aterradora. Al aceptarla adquiero la obligación de desempeñar el papel del madre.
No soy tu amiga, no soy tu chofer, no soy tu cajero automático,no soy tu mujer de limpieza ... SOY TU MADRE
Me enojaré contigo, te sermonearé, te volveré loco, seré tu peor pesadilla y te seguiré cuando sea necesario PORQUE TE AMO!!!
Cuando TÚ puedas comprender eso sabré que eres un/a ADULTO RESPONSABLE..
Nunca encontrarás a alguien que te ame, ore, se preocupe y le importes más que a MÍ!!
No soy tu compinche, nuestras edades son muy diferentes. Podemos compartir muchas cosas pero no somos compañeros. Soy tu madre Y eso es cien veces más que un amiga!
También soy tu amiga, pero estamos en niveles completamente distintos. En esta casa harás lo que yo diga y no debes cuestionarme porque todo lo que yo ordene estará motivado por el amor. Te será difícil comprenderlo hasta que tengas un hijo, mientras tanto confía en mí...
Atte: Tu Madre
Ai miei figli.....
giovedì 23 aprile 2020
Passata la crisi, resta con chi ti ha chiamato, scritto o si è preoccupato di sapere se avevi bisogno di qualcosa. Resta con chi dimostra di tenerci sempre, e non a convenienza!
Li ho già considerati e so chi sono non stanno in una mano, ma ci sono.
E aggiungo, questa pandemia non so se renderà tutti migliori, io penso e credo, chi era migliore prima lo sarà anche dopo, chi non lo era resterà tale...
Un pensiero di una cara Amica, Vittoria, che ho voluto condividere....
Li ho già considerati e so chi sono non stanno in una mano, ma ci sono.
E aggiungo, questa pandemia non so se renderà tutti migliori, io penso e credo, chi era migliore prima lo sarà anche dopo, chi non lo era resterà tale...
Un pensiero di una cara Amica, Vittoria, che ho voluto condividere....
mercoledì 22 aprile 2020
Oggi ho avuto modo di riflettere un po' su tutto quello che ci sta accadendo intorno a proposito di questo virus che ci ha colpiti tutti.
il Coronavirus o meglio conosciuto come COVID19.
Ora pensavo,quando questa epidemia finira',perche' spero che finira',non e' da escludere che ci sia chi non vorra' piu' tornare alla sua vecchia VITA.
Chi potendo ,lascera' un posto di lavoro che lo ha soffocato per anni,chi abbandonera' la famiglia,lascera' il proprio partner o dira' addio al proprio coniuge.
Chi vorra' mettere al mondo un figlio o di chi proprio non ne vorra'.
Di fare coming out. Chi credera' in Dio e chi smettera' di farlo.
Tutto questo dopo aver raggiunto la consapevolezza che non e' solo una PANDEMIA che puo' far cambiare il corso delle cose,ma il risvegliarsi da un certo torpore di routine e quotidianeita' si....
Di mio ho assaporato la noia in tutte le sue fasi,la rabbia di dover essere chiusa,il senso di disagio ascoltando il telegiornale e fingere che andra' tutto bene.
Ma andra' davvero tutto bene?Tornare alla normalita' nn sara' facile,ci vorra' del tempo,ma da una parte credo lo abbiammeritato.
La brama di potere di far soldi nell'uomo e' radicata sin dalla notte dei tempi.
Ora che il mondo si e' fermato,la Natura ci sta' regalando nuove possibilita' fiorendo rigogliosa e finalmente "LIBERA" dal suo parassita peggiore: l'UOMO!
Anche gli animali si spingono dove prima dovevano nascondersi,e come in una danza tornano a popolare boschi,montagne,finalmente padroni del loro habitat.
il Coronavirus o meglio conosciuto come COVID19.
Ora pensavo,quando questa epidemia finira',perche' spero che finira',non e' da escludere che ci sia chi non vorra' piu' tornare alla sua vecchia VITA.
Chi potendo ,lascera' un posto di lavoro che lo ha soffocato per anni,chi abbandonera' la famiglia,lascera' il proprio partner o dira' addio al proprio coniuge.
Chi vorra' mettere al mondo un figlio o di chi proprio non ne vorra'.
Di fare coming out. Chi credera' in Dio e chi smettera' di farlo.
Tutto questo dopo aver raggiunto la consapevolezza che non e' solo una PANDEMIA che puo' far cambiare il corso delle cose,ma il risvegliarsi da un certo torpore di routine e quotidianeita' si....
Di mio ho assaporato la noia in tutte le sue fasi,la rabbia di dover essere chiusa,il senso di disagio ascoltando il telegiornale e fingere che andra' tutto bene.
Ma andra' davvero tutto bene?Tornare alla normalita' nn sara' facile,ci vorra' del tempo,ma da una parte credo lo abbiammeritato.
La brama di potere di far soldi nell'uomo e' radicata sin dalla notte dei tempi.
Ora che il mondo si e' fermato,la Natura ci sta' regalando nuove possibilita' fiorendo rigogliosa e finalmente "LIBERA" dal suo parassita peggiore: l'UOMO!
Anche gli animali si spingono dove prima dovevano nascondersi,e come in una danza tornano a popolare boschi,montagne,finalmente padroni del loro habitat.
domenica 19 aprile 2020
Attualmente credo di aver raggiunto il mio limite di sopportazione di sofferenza dell’anima. E tu pensa che ho appena 41 anni, quante altre sofferenze dovrò sopportare?
In questo momento vorrei che Tu,Vita, andassi avanti nel tempo, premessi skip sul telecomando, facendomi ritrovare tra un po’ di anni quando, si spera, io abbia raggiunto una certa stabilità. In tutti i campi.
Questa attesa di qualcosa non mi piace. Vorrei già sapere come sarà il finale.
Per quanto mi riguarda io devo sempre aspettare. Aspettare che le cose vadano meglio, aspettare che io stia meglio e che gli altri stiano meglio, aspettare che le cose si sistemino da sole…ma, è davvero così? Io posso fare qualcosa per la mia felicità o devo solo aspettare?
In questo momento vorrei che Tu,Vita, andassi avanti nel tempo, premessi skip sul telecomando, facendomi ritrovare tra un po’ di anni quando, si spera, io abbia raggiunto una certa stabilità. In tutti i campi.
Questa attesa di qualcosa non mi piace. Vorrei già sapere come sarà il finale.
Per quanto mi riguarda io devo sempre aspettare. Aspettare che le cose vadano meglio, aspettare che io stia meglio e che gli altri stiano meglio, aspettare che le cose si sistemino da sole…ma, è davvero così? Io posso fare qualcosa per la mia felicità o devo solo aspettare?
mercoledì 15 aprile 2020
E poi ti rendi conto che ti mancano quelle piccole cose.
Ti mancano quelle persone che facevano parte della tua giornata.
Ti mancano gli aperitivi in compagnia.
Ti mancano le discussioni e le mille cose organizzate con i tuoi amici.
Le passeggiate al mare, dove ti perdevi in mille discorsi.
Il “sto passando a prenderti devo parlarti di una cosa urgente.”
Il “Quando hai due minuti scrivimi” “ Mi accompagni a fare shopping?”
“Ti va una pizza?”
La scusa di una birra o di una sigaretta che non è altro che un ti voglio bene detto in silenzio.
Gli sguardi di intesa.
Le nostre uscite, i nostri giovedì, venerdì, sabato passati in festa.
Le nostre feste, i nostri sbagli, le cene tutti insieme, il nostro cantare in macchina a squarciagola, stonati e sbagliando anche le frasi.
Amici, amiche.
Non vedo l’ora che tutto ciò si ripeta.
Ti mancano quelle persone che facevano parte della tua giornata.
Ti mancano gli aperitivi in compagnia.
Ti mancano le discussioni e le mille cose organizzate con i tuoi amici.
Le passeggiate al mare, dove ti perdevi in mille discorsi.
Il “sto passando a prenderti devo parlarti di una cosa urgente.”
Il “Quando hai due minuti scrivimi” “ Mi accompagni a fare shopping?”
“Ti va una pizza?”
La scusa di una birra o di una sigaretta che non è altro che un ti voglio bene detto in silenzio.
Gli sguardi di intesa.
Le nostre uscite, i nostri giovedì, venerdì, sabato passati in festa.
Le nostre feste, i nostri sbagli, le cene tutti insieme, il nostro cantare in macchina a squarciagola, stonati e sbagliando anche le frasi.
Amici, amiche.
Non vedo l’ora che tutto ciò si ripeta.
Grazie Amiche mie di far parte della mia esistenza.Per regalarmi i vostri sorrisi e le vostre prediche.
Grazie per essere le mie "Noiose" salutiste!
Grazie per essere spalla nei momenti di sconforto o in prima linea nel supportare le mie folli idee.Grazie per essere state le mie consigliere quando mi piaceva un ragazzo,una lingua tagliente quando c'era da tirar fuori le unghie o estroverse compagne di viaggio....
Grazie per aver fiducia in me,una fiducia libera e senza compromessi,che spero di ricambiare allo stesso modo.
Perche' a me piacciono le persone che affrontano la vita con leggerezza,ma che alla base hanno dei valori fermi.
Quelle che quando le guardi negli occhi,abbassano lo sguardo,anche se fanno finta di essere forti.
Quelle che non sanno dirti a parole cio' che sentono,ma che sul loro viso traspare la voglia di dirti tutto.
Mi piacciono le persone semplici,quelle che amano continuamente e incondizionatmente,quelle che se anche l'amore le ha spente dentro,le ha fatte diventare piu' forti rendendole speciali.
Quelle che vivono ogni giorno a mille senza mettere da parte i loro sogni.
Quelle che sperano in un futuro migliore e che continuano a credere nelle favole.
Quelle che hanno sempre la battuta pronta,un sorriso da regalare,ma anche il senso del rispetto.Voglio attorniarmi di persone come Voi,che solo con la loro presenza rendono migliore il mio cammino.
Per me,saremo migliori amiche per sempre!
giovedì 28 agosto 2014
domenica 8 aprile 2012
Ieri, mentre ero dal parrucchiere,sfogliavo un giornale guardando le figure,la mia curiosità si è destata quando mi vedo davanti lafaccina sorridente di una bambina e il titolo che esorta così:
"Bambini Transgender"
Subito ho iniziato a leggere l'articolo....Ve lo voglio girare così come l'ho trovato senza voler alzare polemiche inutili!
Questa è la storia di un bimbo inglese, di nome Zach Avery, che non riusciva proprio a vivere tra macchinine, robottini e pistole giocattolo. Fin da piccolissimo — i genitori sostengono fin dall'età di 3 anni- Zach sognava di essere una bambina. Di indossare il tutù rosa, di giocare con Dora l'Esploratrice, di pettinare lebambole. Zach Avery, che oggi ha 5 anni, è il più giovane paziente inglese cui sia stata diagnosticata la GID, ovvero il disturbo da identità di genere (Gender Identity Disorder), in seguito ad approfonditi colloqui con psicologi.
"Bambini Transgender"
Subito ho iniziato a leggere l'articolo....Ve lo voglio girare così come l'ho trovato senza voler alzare polemiche inutili!
Questa è la storia di un bimbo inglese, di nome Zach Avery, che non riusciva proprio a vivere tra macchinine, robottini e pistole giocattolo. Fin da piccolissimo — i genitori sostengono fin dall'età di 3 anni- Zach sognava di essere una bambina. Di indossare il tutù rosa, di giocare con Dora l'Esploratrice, di pettinare lebambole. Zach Avery, che oggi ha 5 anni, è il più giovane paziente inglese cui sia stata diagnosticata la GID, ovvero il disturbo da identità di genere (Gender Identity Disorder), in seguito ad approfonditi colloqui con psicologi.
Di che cosa si tratta e, soprattutto, è possibile che un bambino così piccolo possa soffrire di questa patologia? Gli studiosi inglesi hanno risposto sì alla seconda domanda dimostrando, test alla mano, che il piccolo Zach soffre di quel disturbo che crea un feroce conflitto tra l'appartenenza fisica all'uno o all'altro sesso e ciò in cui ci si identifica. È come se Zach si sentisse, già così piccolino, una femminuccia intrappolata in un corpicino da maschietto.
Le evidenze di questo disturbo sono comparse all'età di 3 anni: dai racconti della madre, si sa che Zach ha cominciato a fissarsi con giocattoli da bambina, poi a chiedere vestiti da femmina e a rifiutare qualsiasi cosa fosse tipicamente maschile. 'È come se il suo cervello gli dicesse che è una femmina, nonostante il suo corpo', spiegano gli specialisti alla madre diagnosticando la GID al bambino.
Zach è ancora oggi il bambino inglese più giovane a soffrire di questo disturbo (su 167 bambini diagnosticati in Inghilterra, solo 7 avevano meno di 5 anni) ma ora la sua vita è cambiata: da un anno si veste e gioca come preferisce, a scuola i compagni lo trattano come una bambina e da quando anche i familiari e gli educatori lo considerano una femminuccia, Zach è molto più sereno.
La storia di Zach e di bambini come lui ha sollevato molti interrogativi. Come ha sottolineato una recente inchiesta della rivista medica 'Pediatrics', è in crescita il numero di ragazzini e di bambini che pensa di essere nato in un corpo sbagliato. E sempre più genitori e dottori sono convinti che questi bambini debbano essere orientati, anche attraverso terapie farmacologiche e ormonali, al cambiamento di sesso. A Boston si sta studiando a fondo il fenomeno ed è nato il primoambulatorio americano di identificazione sessuale all'interno di un ospedale per bambini, il Children's Hospital Boston. Qui opera il dottor Norman Spack: 'I pediatri devono sapere che questo genere di bambini esiste, e va supportato', ha detto il medico rispondendo ad alcune domande della Associated Press.
Se è vero che è molto comune tra i bambini cambiarsi 'i connotati', giocare con la fantasia a impersonare i personaggi più svariati, anche di sesso diverso, i bambini che si dicono certi di essere nati con un corpo sbagliato vanno presi molto sul serio. Secondo Spack non si tratta nemmeno di casi di GID, ma di un diverso funzionamento del cervello, che si manifesta fin dalla tenera età e che risulta più simile a quello del sesso opposto.
I numeri? Si stima che un bambino su 10mila soffra di questa condizione. Intervenire con delle terapie è un affare molto delicato. La comunità scientifica è divisa: c'è chi sostiene che le terapie ormonali sono inadatte a bambini e adolescenti che ancora devono svilupparsi pienamente e chi, come il dottor Spack, invece pensa che siano il male minore e che prima vengano fatte, meglio è per il bambino.
Purtroppo molti ragazzini che soffrono di GID arrivano a mutilarsi e a tentare di cambiare con violenza il proprio corpo: sono bambini spesso vittima di episodi di bullismo a scuola e soffrono più degli altri di depressione (con tentativi di suicidio).
Il dibattito su questo tema in America è ancora aperto, nonostante la Endocrine Society, l'Associazione degli endocrinologi, abbia sostenuto pubblicamente la validità del trattamento ormonale anche su minori (ma solo dopo la pubertà, intorno ai 16 anni) con delle linee guida pubblicate anche su You Tube.
Nel frattempo, e su questo psicologi, psichiatri e pediatri ancora si interrogano, i casi di bambini con GID sono aumentati notevolmente negli ultimi anni (un centinaio nell'ultimo decennio) così come le segnalazioni dei genitori nei vari centri specializzati: capire come intervenire, quali terapie applicare e come gestire la socializzazione di questi bambini transgender è una sfida ancora aperta.
Ora io credo,ed è una mia opinione,che bisognerebbe solo per un attimo provare ad immaginare cosa si possa scatenare nella mente di un individuo, che specchiandosi non riconoscere il proprio Io,deve essere frustrante.....
venerdì 6 aprile 2012
Un ospite "peloso".....
Capita a volte che durante le feste,ci si ritrovi col solito enigma..."Dove posso lasciarti???"
Ebbene,ci siamo offerti volontari di "Ospitare" il piccolo amico Peloso dei miei nipotini..Nella fattispecie il piccolo "Ruben".
Da subito si è trovato moolto a suo agio nella sua nuova casa,Trovo meraviglioso quanto spirito di adattamento abbiano gli animali ad ogni sorta di situazione,ma la cosa più affascinante è la sua eleganza.E' un Norvegese delle montagne,dal pelo morbidissimo,e la sua regale eleganza....
Ha scoperto con sua grande sorpresa che in casa nostra dimorano felici e ignari,all'interno della loro casa subacquea i nostri pesciolini.Li ha osservati con non curanza,poi ha balzato verso di loro andando a cozzare sul vetro e rimanendo sospeso a mezz'aria sorretto solo dalle zampine penzolante a guardarli rammaricato...Che esserino buffo!!!!!Ha tentato altre due o tre volte senza successo,senza neanche poterci giocare un pò.....Mi piacerebbe avere un'animaletto per casa,visto mai che con questa convivenza il mio dolce Momò prenda in considerazione di regalarmi un bel batuffolo?!
Ebbene,ci siamo offerti volontari di "Ospitare" il piccolo amico Peloso dei miei nipotini..Nella fattispecie il piccolo "Ruben".
Da subito si è trovato moolto a suo agio nella sua nuova casa,Trovo meraviglioso quanto spirito di adattamento abbiano gli animali ad ogni sorta di situazione,ma la cosa più affascinante è la sua eleganza.E' un Norvegese delle montagne,dal pelo morbidissimo,e la sua regale eleganza....
Ha scoperto con sua grande sorpresa che in casa nostra dimorano felici e ignari,all'interno della loro casa subacquea i nostri pesciolini.Li ha osservati con non curanza,poi ha balzato verso di loro andando a cozzare sul vetro e rimanendo sospeso a mezz'aria sorretto solo dalle zampine penzolante a guardarli rammaricato...Che esserino buffo!!!!!Ha tentato altre due o tre volte senza successo,senza neanche poterci giocare un pò.....Mi piacerebbe avere un'animaletto per casa,visto mai che con questa convivenza il mio dolce Momò prenda in considerazione di regalarmi un bel batuffolo?!
venerdì 9 marzo 2012
Festa della Donna
8 marzo 2012 in memoria delle 138 donne uccise per mano di un compagno o dell'ex nel 2011 in Italia.
Voi che fate delle parole il vostro coltello e della violenza il vostro bastone, voi che annullate la personalità di donne inermi e che fate dei vostri pugni e calci le carezze e i baci destinate alle madri dei vostri figli, voi che fate della ferocia e
della brutalità il vostro vivere e quello delle persone che vi sono accanto, voi che fate della vostra forza l'unica modo di rapportarsi, voi che dite di amare e che fate della crudeltà fisica e psicologica l'unica forma di contatto: una donna non vi appartiene, mai, neanche quando implora pietà, neanche quando non ha più voce per implorare pietà.
Voi che fate delle parole il vostro coltello e della violenza il vostro bastone, voi che annullate la personalità di donne inermi e che fate dei vostri pugni e calci le carezze e i baci destinate alle madri dei vostri figli, voi che fate della ferocia e
della brutalità il vostro vivere e quello delle persone che vi sono accanto, voi che fate della vostra forza l'unica modo di rapportarsi, voi che dite di amare e che fate della crudeltà fisica e psicologica l'unica forma di contatto: una donna non vi appartiene, mai, neanche quando implora pietà, neanche quando non ha più voce per implorare pietà.
martedì 7 febbraio 2012
La Neve...Questa candida coltre bianca...
sabato 17 dicembre 2011
Natale......Parte 1.
Ed eccoci finalmente giunti al tanto atteso evento dell'anno...Il Natale,è una festa che ho sempre trovato un pò particolare,nel senso,da bambini tutte le luci,i colori, i suoni, le vie zeppe di gente operosa come tante formiche,per accaparrarsi l'ultimo regalo per amici, parenti, mogli, mariti, e perchè no,anche per le amanti....
Ora la trovo una festa consumistica,atipica e per giunta INUTILE!!!!
Quanti buoni propositi sulle bocche della gente....E' una festa che vale la pena essere festeggiata per i bambini,la sorpresa nei loro occhi nello scartare quelle carte brillanti,pacchi legati da fili sottili e dorati....io vorrei solo tornare ad essere bambina per godere a pieno della "magia" del Natale......
Ora la trovo una festa consumistica,atipica e per giunta INUTILE!!!!
Quanti buoni propositi sulle bocche della gente....E' una festa che vale la pena essere festeggiata per i bambini,la sorpresa nei loro occhi nello scartare quelle carte brillanti,pacchi legati da fili sottili e dorati....io vorrei solo tornare ad essere bambina per godere a pieno della "magia" del Natale......
lunedì 14 novembre 2011
Malessere
....Quando ti trovi solo,solo con te stesso hai il tempo per riflettere,valutare,soppesare tutto quello che hai fatto o non completato.Ora io non sò cos'è questo malessere che mi attanaglia la gola,non mi fa respirare,sprofondo in uno stato di tremenda tristezza che non sò definire,quantificare....Non faccio che piangere quando sono sola,ma poi xè?I perchè danzano nella mia mente come foglie portate in alto dal vento che soffia......
Vorrei darmi spiegazioni che non hanno fili logici.
Depressione...Si parla tanto di questo fantasma che aleggia nella testa come un tarlo che si annida in profondità,che scava e và ad attecchirsi in luoghi che crediamo dimenticati...
Dovrei essere felice,ho finalmente sposato l'uomo che amo,viviamo insieme nella nostra nuova casa,il lavoro diciamo che va bene...Allora PERCHE'????????
Stò seriamente male.....Vorrei solo dormire e svegliarmi di nuovo felice,sorridere,sorridere e ridere forte...Ora vorrei solo poter camminare a piedi nudi sull'erba fresca,o camminare sulla sabbia,danzando libera sotto la luce fioca della Luna.....Mi sento triste,delusa dal mondo che ho intorno,troppa gente falsa,ferite che credevo essersi richiuse riaffiorano prepotentemente.....E vorrei solo non stessero male per me.....Allora indosso una maschera fatta di sorrisi che non lasciano intravedere il mio vero stato....Ma solo a pochi èconcesso di accorgersi...Mi sono scoperta a sedermi sul trenino osservando solo il paesaggio che scorre veloce fuori del finestrino,eclissando altre forme di vita,gli altri passeggeri....Li vedo come ombre senza sesso o fattezze che ne contraddistinguano i contorni...E mi perdo in strani pensieri...Felicità,cos'è questa tanto declamata felicità?
Ho solo voglia di nascondermi,passare inosservata tra la folla,confondermi tra i passanti...E vedo nei tuoi occhi Amore mio la tua preoccupazione.Ma non voglio che ti preoccupi...Passerà,lo prometto,passerà,datemi solo tempo,tempo di riflettere,pensare,fagocitare,digerire questa vita che non sento più mia.....Come allora la sento scorrere dentro con prepotenza inaudita,esplodere nelle vene,nella testa,e mi vorrei solo perdere .....Svegliarmi in luoghi lontani dove non occorre parlare.....Dove poter essere finalmente IO...........................
DIVERSAMENTE SEMPLICE!
Vorrei darmi spiegazioni che non hanno fili logici.
Depressione...Si parla tanto di questo fantasma che aleggia nella testa come un tarlo che si annida in profondità,che scava e và ad attecchirsi in luoghi che crediamo dimenticati...
Dovrei essere felice,ho finalmente sposato l'uomo che amo,viviamo insieme nella nostra nuova casa,il lavoro diciamo che va bene...Allora PERCHE'????????
Stò seriamente male.....Vorrei solo dormire e svegliarmi di nuovo felice,sorridere,sorridere e ridere forte...Ora vorrei solo poter camminare a piedi nudi sull'erba fresca,o camminare sulla sabbia,danzando libera sotto la luce fioca della Luna.....Mi sento triste,delusa dal mondo che ho intorno,troppa gente falsa,ferite che credevo essersi richiuse riaffiorano prepotentemente.....E vorrei solo non stessero male per me.....Allora indosso una maschera fatta di sorrisi che non lasciano intravedere il mio vero stato....Ma solo a pochi èconcesso di accorgersi...Mi sono scoperta a sedermi sul trenino osservando solo il paesaggio che scorre veloce fuori del finestrino,eclissando altre forme di vita,gli altri passeggeri....Li vedo come ombre senza sesso o fattezze che ne contraddistinguano i contorni...E mi perdo in strani pensieri...Felicità,cos'è questa tanto declamata felicità?
Ho solo voglia di nascondermi,passare inosservata tra la folla,confondermi tra i passanti...E vedo nei tuoi occhi Amore mio la tua preoccupazione.Ma non voglio che ti preoccupi...Passerà,lo prometto,passerà,datemi solo tempo,tempo di riflettere,pensare,fagocitare,digerire questa vita che non sento più mia.....Come allora la sento scorrere dentro con prepotenza inaudita,esplodere nelle vene,nella testa,e mi vorrei solo perdere .....Svegliarmi in luoghi lontani dove non occorre parlare.....Dove poter essere finalmente IO...........................
DIVERSAMENTE SEMPLICE!
venerdì 4 novembre 2011
Occhi di Cielo...............
Di solito non amo parlare lunghe ore al telefono,lo trovo sterile e privo di umanità.L'espressività dell'interlocutore che abbiamo davanti,i gesti,le pause che dicono più di quello che vorremmo.Eppure oggi dopo tempo,ho parlato con una delle persone che è stata e avrà sempre un posto nel mio cuore.La chiamerò con un Nome di fantasia(tanto Lei sa di chi parlo..): Occhi di Cielo.
Era da tempo che non facevamo una chiaccherata solo io e Lei parlando solo di Noi,delle situazioni che ci hanno portato ad un allontanamento non voluto,ma causato dalle interferenze del Destino....
Ci siamo trovate a parlare di cose che credevo aver chiuso a chiave con doppia mandata nel posto più astratto del cuore,dove anche io a volte cammino piano per non fare rumore e non distruggere quel piccolo equilibrio,quel piccolo mondo segreto che è in ognuno di Noi.
E ora mi sento più buona,più rilassata,soddisfatta.Era da un po che non provavo questo stato di calma apparente.......Almeno credo.
Occhi di Cielo,l'ho conosciuta tanti e tanti anni or sono,in palestra.All'inizio non mi era troppo simpatica,fisico asciutto,di una che le palestre le aveva sempre mangiate a colazione,Lunghi capelli castani chiari,nasino alla francese,ma con un marcato accento "romanesco" tutto suo e la sua espressione tipica per richiamare l'attenzione di Noi povere reiette con il suo "AHO'"!!!
Che dire,era amica di tutti,e distribuiva sorrisi e sguardi provocatori come una mantide che si aggira per cercare l'ennesima vittima sacrificale.........
Eppure dopo poco non potevo fare a meno di lei,come la linfa che scorre copiosa nelle venature delle piante così era diventata lei per Me...
Ma torniamo alla telefonata,dicevo che ci siamo allontanate e Dio lo sa quante lacrime ho versato per la nostra separazione,la sentivo via via più lontana,troppo presa da quel suo "Nuovo Mondo" di cui io non mi sentivo più parte mio malgrado.......Anche questo bisogna mettere in conto quando si entra a far parte del mondo degli adulti.......
Era da tempo che non facevamo una chiaccherata solo io e Lei parlando solo di Noi,delle situazioni che ci hanno portato ad un allontanamento non voluto,ma causato dalle interferenze del Destino....
E ora mi sento più buona,più rilassata,soddisfatta.Era da un po che non provavo questo stato di calma apparente.......Almeno credo.
Occhi di Cielo,l'ho conosciuta tanti e tanti anni or sono,in palestra.All'inizio non mi era troppo simpatica,fisico asciutto,di una che le palestre le aveva sempre mangiate a colazione,Lunghi capelli castani chiari,nasino alla francese,ma con un marcato accento "romanesco" tutto suo e la sua espressione tipica per richiamare l'attenzione di Noi povere reiette con il suo "AHO'"!!!
Che dire,era amica di tutti,e distribuiva sorrisi e sguardi provocatori come una mantide che si aggira per cercare l'ennesima vittima sacrificale.........
Eppure dopo poco non potevo fare a meno di lei,come la linfa che scorre copiosa nelle venature delle piante così era diventata lei per Me...
Ma torniamo alla telefonata,dicevo che ci siamo allontanate e Dio lo sa quante lacrime ho versato per la nostra separazione,la sentivo via via più lontana,troppo presa da quel suo "Nuovo Mondo" di cui io non mi sentivo più parte mio malgrado.......Anche questo bisogna mettere in conto quando si entra a far parte del mondo degli adulti.......
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